T1 2023-2024: Zeus, Faker e il back-to-back
T1 3-0 WBG nel 2023 · T1 3-2 BLG nel 2024
8 min read #worlds-2023#worlds-2024#t1#faker#dynasty
La ferita del 2022
Perdere la finale del 2022 contro i DRX poteva spezzare i T1. Zeus aveva 18 anni, Oner, Gumayusi e Keria avevano poco più di 20 anni, e Faker si portava dietro un infortunio al polso che nel 2023 quasi lo costrinse al ritiro.
Invece di spezzarsi, la squadra scelse di aspettare. E l’attesa valse due Mondiali.
2023: la redenzione in casa
Il Mondiale tornava in Corea e i T1 arrivavano feriti ma interi. In semifinale, il 3-2 contro i JDG — il superteam cinese imbattuto nell’anno — con un Faker miracoloso e uno Zeus colossale, è già una serie leggendaria.
La finale al Gocheok Sky Dome fu una festa: 3-0 ai Weibo Gaming (TheShy, Weiwei, Xiaohu, Light, Crisp) con Zeus MVP, Oner padrone della giungla e Gumayusi e Keria che chiusero la botlane più solida del torneo. Faker, dieci anni dopo il primo titolo, alzò il quarto.
2024: il back-to-back a Londra
Ripetersi è la cosa più difficile dello sport. A Londra, i T1 soffrirono fino alla fine: epica semifinale 3-2 contro i Gen.G — la loro bestia nera — e finale 3-2 contro i Bilibili Gaming (Bin, Xun, Knight, Elk, ON).
La quinta partita, con Faker su Sylas a rubare supreme impossibili e Zeus a contenere Bin, è già storia viva degli esport. T1 campioni 3-2, primo back-to-back dagli SKT 2015-2016 e quinto titolo di Faker.
La dinastia completa
Faker è il GOAT senza discussioni: quattro Mondiali in dodici anni, con tre generazioni diverse di compagni. E questa generazione — Zeus, Oner, Gumayusi, Keria — è già leggenda a pieno titolo.
“Abbiamo perso insieme nel 2022. Abbiamo vinto insieme nel 2023 e nel 2024. Questo è una squadra.” — Keria.
Per votare
Cerca T1-JDG 2023, la finale 2023 e le due quinte partite del 2024. Sono l’apice del LoL moderno.