FPX 2019: Doinb e l'Europa dimenticata
FunPlus Phoenix 3-0 G2 · Parigi
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L’anno dell’Europa
Il 2019 era l’anno dell’Europa. I G2 Esports — Wunder, Jankos, Caps, Perkz, Mikyx — avevano vinto l’MSI distruggendo SKT e Team Liquid, giocando il LoL più divertente e flessibile mai visto, con Pyke e Syndra in bot e pick strani in ogni corsia.
Parigi attendeva l’incoronazione europea alla AccorHotels Arena.
Il muro cinese
Dall’altro lato del palco, i FunPlus Phoenix: GimGoon, Tian, Doinb, Lwx e Crisp. Una squadra senza superstar meccaniche ma con il sistema più oliato del pianeta, costruito attorno a un midlaner unico: Doinb, il re dei roam, dei campioni strani e delle chiamate in quattro lingue.
Un 3-0 che nessuno aveva previsto
La finale fu una lezione di tattica: Tian annullò Jankos, Doinb con Nautilus e Ryze ruppe la mappa e Lwx non morì in tutta la serie. 3-0 per gli FPX davanti a un pubblico parigino passato dal delirio al silenzio.
I G2, la squadra più amata dell’anno, restarono senza corona. Doinb alzò la coppa con il suo famoso balletto e Tian fu MVP.
Eredità
Gli FPX dimostrarono che il sistema batte il talento quando il sistema ha un cervello come Doinb. E l’Europa imparò la sua lezione più dura: giocare bene non basta in una finale del Mondiale.
Parigi 2019: la notte in cui l’Europa toccò il cielo e incontrò una fenice.