DWG 2020: l'era del COVID
DAMWON Gaming 3-1 Suning · Shanghai
6 min read #worlds-2020#dwg#suning#covid
Un Mondiale fantasma
Il Mondiale 2020 si giocò in una bolla a Shanghai, senza pubblico, con mascherine e controlli quotidiani. Solo per la finale si riempì il Pudong Football Stadium. Era tutto strano, silenzioso, irreale.
E in mezzo a quel silenzio, una squadra fece rumore: i DAMWON Gaming.
La macchina perfetta
Nuguri, Canyon, ShowMaker, Ghost e BeryL giocavano il LoL del futuro: messaggeri al minuto otto, dive coordinati al millimetro, un ritmo che soffocava chiunque. Canyon fu di gran lunga il miglior jungler del torneo e ShowMaker il midlaner totale.
In semifinale distrussero 3-1 quei G2 che avevano eliminato i Gen.G, vendicando la Corea con freddezza.
La finale contro i Suning
I Suning — Bin, SofM, Angel, Huanfeng, SwordArt — erano il caos divertente: il SofM della giungla creativa e un Bin con Fiora che nella seconda partita firmò una pentakill in una finale del Mondiale.
Ma i DWG erano troppa squadra: 3-1, con una quarta partita da manuale, e prima coppa per l’organizzazione.
Eredità
I DWG del 2020 inventarono il ritmo moderno: giocare veloci, giocare uniti, non chiedere scusa. Quasi tutti i campioni successivi bevono da quel manuale.
Il Mondiale silenzioso che cambiò per sempre il modo di giocare a League of Legends.