DRX 2022: il miracolo di Deft
DRX 3-2 T1 · San Francisco
8 min read #worlds-2022#drx#t1#deft#faker
La squadra che non doveva essere qui
I DRX entrarono al Mondiale 2022 dai play-in, quarto seed coreano, con un roster che sembrava un omaggio alla nostalgia: Kingen, Pyosik, Zeka, Deft e BeryL. Nessuno li vedeva oltre i quarti.
E poi Zeka iniziò a giocare il miglior LoL della sua vita, Pyosik alternò genialità e follia, e Deft, dieci anni a inseguire la coppa contro l’amico Faker, trovò la sua ultima occasione.
Il cammino impossibile
I DRX eliminarono i campioni in carica EDG rimontando da 0-2 ai quarti — la prima rimonta così nella storia del torneo — e poi spazzarono 3-1 i Gen.G, la miglior squadra dell’anno. Ogni serie sembrava la fine della favola. Nessuna lo fu.
La finale: Deft vs Faker
A San Francisco, la finale sognata: Deft contro Faker, amici dai tempi della scuola, dieci anni di storia, uno senza titolo e l’altro con tre. I T1 — Zeus, Oner, Faker, Gumayusi, Keria — erano favoriti e sulla carta la squadra migliore.
Ciò che seguì furono cinque partite leggendarie: l’Aatrox di Kingen nella quinta, l’Akali di Zeka, il Varus di Deft che resistette all’impossibile. Il 3-2 per i DRX si sigillò su un Nexus a un colpo che fermò il cuore di mezzo mondo.
Lacrime al Chase Center
Deft, dieci anni dopo il debutto, piangeva con la coppa. Pyosik, da meme a campione. Kingen, da riserva a MVP della finale. È la cavalcata più improbabile mai vista: dal play-in al titolo, battendo le tre favorite di fila.
“Se perdo, mi ritiro. Quindi non potevo perdere.” — Deft prima della finale.
Perché vederla
Perché lo sport non regala copioni così. Cerca le cinque partite nella sezione partite: ognuna merita il tuo voto.